
Progettare per il futuro, onorando la terra. Ogni edificio è un organismo vivente che respira in simbiosi con il suo ambiente naturale.
La nostra visione si fonda su principi immutabili che guidano ogni decisione progettuale, dalla scelta dei materiali alla forma finale.

Ogni progetto nasce dal rispetto profondo per l'ecosistema. Utilizziamo materiali naturali, locali e riciclabili per ridurre l'impronta ecologica.
Sistemi passivi di ventilazione, orientamento solare ottimale e isolamento termico naturale. L'edificio regola il proprio clima senza sprechi energetici.
L'edificio non occupa lo spazio, ma vive con esso. Giardini verticali, tetti verdi e corridoi ecologici integrano la biodiversità nel tessuto urbano.

L'edificio non occupa lo spazio, ma vive in simbiosi con esso.
Marco IncittiNato a Roma il 28 settembre 1975, Marco Incitti ha ereditato il mestiere del costruire tra i tavoli da disegno del padre, Dimarco Incitti, un architetto di stampo classico che gli ha insegnato la sacralità della struttura.
Tuttavia, Marco ha scelto di evolvere questa eredità classica. Integrando le filosofie occidentali di sostenibilità e i sistemi tecnologici bio-climatici, ha trasformato la tradizione in una visione ecologica radicale che oggi definisce il suo approccio unico all'architettura contemporanea.
Ogni progetto è un ponte tra la solidità del passato paterno e la necessità di un pianeta protetto, dove l'edificio non occupa lo spazio, ma vive in simbiosi con esso. Questa filosofia ha portato Marco a collaborare con istituzioni internazionali e a ricevere riconoscimenti per l'innovazione nella bio-architettura.
Nasce a Roma, figlio dell'architetto Dimarco Incitti
Laurea in Architettura con specializzazione in Bio-edilizia
Fonda lo studio di architettura ecologica a Roma
Oltre 150 progetti sostenibili completati in Italia
L'architettura è responsabile di quasi la metà delle emissioni globali. Ogni progetto sostenibile è un passo verso un futuro migliore.
degli edifici contribuiscono alle emissioni globali di CO₂. L'architettura sostenibile è la risposta urgente.
di riduzione del consumo energetico nei nostri progetti grazie a sistemi passivi e materiali bio-climatici.
edifici progettati con certificazione ambientale, trasformando il paesaggio urbano italiano.
dei materiali utilizzati nei nostri progetti proviene da fonti rinnovabili, riciclate o a km zero.

“L'architettura sostenibile non è un lusso, è una necessità per le generazioni future.”
— Marco IncittiOgni progetto racconta una storia di innovazione, rispetto per l'ambiente e armonia tra uomo e natura.

Riqualificazione di un palazzo storico con giardini verticali, isolamento in fibra di canapa e sistema di raccolta acque piovane.
Edificio per uffici con ventilazione naturale incrociata, tetto verde di 2000m² e pannelli fotovoltaici integrati nella facciata.
Progettazione di un'area pubblica con pavimentazione drenante, vegetazione autoctona e microclimi urbani per il benessere dei cittadini.
Villa a consumo quasi zero con pareti in terra cruda, serramenti in legno certificato e sistema geotermico per il riscaldamento.
Scuola elementare costruita interamente con materiali naturali, aule con luce naturale ottimizzata e cortile didattico con orto botanico.
Cantina ipogea scavata nella collina tufacea, con climatizzazione naturale, tetto verde praticabile e integrazione totale nel paesaggio.
Ogni materiale racconta una storia di rispetto per la terra. Scegliamo solo ciò che la natura offre senza compromessi.

Travertino romano e tufo locale, estratti con metodi sostenibili e lavorati a mano per preservare la tradizione artigianale.
Castagno, rovere e larice provenienti da foreste gestite responsabilmente, con certificazione FSC e PEFC.
Tecnica millenaria rivisitata con tecnologia moderna. Pareti in terra cruda per un isolamento termico naturale e un comfort acustico superiore.
Isolante naturale ad alte prestazioni, biodegradabile e a bilancio di carbonio negativo. Il futuro dell'edilizia sostenibile.
La mia passione risiede nella sfida di rendere l'edificio un organismo vivente. Ho partecipato a prestigiosi progetti di riqualificazione urbana, focalizzandomi sull'uso di materiali naturali e sull'efficienza termica passiva.
La mia architettura non è solo estetica, è un impegno verso l'ambiente e il benessere umano, dove ogni dettaglio è pensato per respirare. Credo fermamente che il futuro dell'architettura risieda nella capacità di creare spazi che nutrano sia il corpo che lo spirito.
Ogni materiale viene scelto non solo per le sue proprietà strutturali, ma per la sua storia, la sua provenienza e il suo impatto sull'ecosistema. La pietra locale, il legno certificato, la terra cruda — sono i protagonisti di un'architettura che racconta il territorio.

Credo fermamente che l'architettura sostenibile non sia un'opzione, ma l'unica strada possibile. Il futuro del nostro pianeta dipende dalle scelte che facciamo oggi nel costruire.

Il miglior momento per piantare un albero era vent'anni fa. Il secondo miglior momento è adesso.
— Proverbio CineseVedo un futuro in cui ogni edificio sarà un organismo rigenerativo — non solo neutro, ma attivamente benefico per il pianeta. Un futuro dove le nostre case purificheranno l'aria che respiriamo, dove i nostri uffici produrranno l'energia che consumiamo, dove le nostre scuole insegneranno ai bambini il valore della simbiosi con la natura semplicemente esistendo.
Il cambiamento climatico non è una minaccia lontana — è la realtà di oggi. Ma io credo che l'architettura possa essere la nostra risposta più potente. Ogni metro quadrato costruito con materiali naturali, ogni tetto trasformato in giardino, ogni facciata che cattura CO₂ è un passo verso un pianeta che può respirare ancora.
La sostenibilità non è un costo aggiuntivo — è un investimento nel futuro dei nostri figli. Ogni progetto che realizzo è una promessa: dimostrare che bellezza, comfort e rispetto per l'ambiente possono coesistere in perfetta armonia. Il futuro dell'edilizia è bio-rigenerativo, e quel futuro inizia oggi, in ogni cantiere, in ogni scelta progettuale.
Tutti i nuovi edifici a energia quasi zero in Europa
Biomateriali superano il 50% nell'edilizia sostenibile
Città carbon-negative diventano realtà concreta
Architettura rigenerativa come standard globale
Entro il 2050, le nostre città diventeranno ecosistemi viventi. Edifici che producono più energia di quanta ne consumano, facciate che purificano l'aria e tetti che ospitano biodiversità. La città del futuro non sarà grigia, ma verde.
Ogni materiale avrà una seconda vita. Il calcestruzzo diventerà un ricordo del passato, sostituito da biomateriali rigenerativi. Gli edifici saranno progettati per essere smontati e riutilizzati, eliminando il concetto stesso di rifiuto edilizio.
Non basterà più ridurre le emissioni: dovremo azzerarle. Attraverso l'integrazione di sistemi geotermici, fotovoltaici organici e isolamenti in fibra vegetale, ogni edificio diventerà un alleato nella lotta al cambiamento climatico.
Sistemi di raccolta, filtraggio e riutilizzo delle acque piovane integrati in ogni progetto. L'acqua non sarà più sprecata ma valorizzata come la risorsa preziosa che è, con cicli chiusi che imitano i processi naturali.
“Non ereditiamo la terra dai nostri padri, la prendiamo in prestito dai nostri figli.”

Ogni grande progetto inizia con una visione. Contattateci per trasformare la vostra idea in un'architettura che respira.